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AlgebraVision è un software che consente di risolvere semplici calcoli algebrici (operazioni con polinomi, equazioni e disequazioni, radicali) trascinando oggetti o cliccando sugli operatori aritmetici. Solo per questa settimana è offerto a 4.99$ - poco più di tre euro e mezzo al cambio attuale - con uno sconto dell’84% rispetto ai 29.95$ normalmente richiesti. Nei video seguenti potete osservare il programma in funzione.

Ecco cosa è apparso questa sera quando ho acceso il mio iPod. Ovviamente ho scelto di annullare :-)

Dopo quasi un anno dal rilascio della versione beta, fa la sua comparsa la versione 3.2 del bellissimo software di geometria dinamica Geogebra. Avevo già avuto modo di apprezzare le novità di questa versione, ma aspettavo la versione ufficiale per introdurla definitivamente nella mia didattica (lavorare con le versioni beta significa non permettere ai propri studenti di leggere i file… lo sviluppo è passato per una miriade di aggiornamenti e formati di file non sempre compatibili tra loro).

Tra le novità maggiormente apprezzate, e lo sarà anche dai miei studenti che fanno a botte con lo strumento “circonferenza di dato raggio”, è l’introduzione del compasso in stile Cabri. Ora se si vuole costruire una circonferenza con raggio assegnato basta cliccare su un segmento, che definisce la lunghezza del raggio, e su un punto, che ne definisce il centro.

Cito altre novità:

  • Animazione automatica degli slider (non ne sentivo la mancanza)
  • Inversione circolare
  • Strumenti per le coniche (polare, tangenti, ellisse iperbole e parabola)
  • Retta di regressione
  • Comandi vari per le funzioni e grafici statistici
  • Foglio di calcolo!!! Questa è la novità più attraente che estenderà molto le possibilità in campo didattico. E’ ancora un po’ acerbo ma alcune caratteristiche sono promettenti)
  • Livelli e colori dinamici. Bah…
  • Esportazione in PGF/TikZ: fenomenale, e funziona anche bene. Il software permette di copiare il codice necessario a generare la figura direttamente in codice TeX (con il package TikZ). Le figure possono essere inserite come codice all’interno del documento TeX, senza che vi sia bisogno di un file immagine esterno. Se non usate il TeX non ci fate nulla, ma per me è una vera manna dal cielo (quante volte ho copiato un documento senza copiare le immagini, col risultato di vedere la compilazione andare in errore per “file not found”…)
  • Supporto per matrici e numeri complessi. Anche questa caratteristica è ben fatta, che bello vedere le operazioni tra numeri complessi come trasformazioni del piano!!
Vi mostrerò qualche esempio, tempo permettendo…

A cosa può essere utile Google Maps? Per esempio a controllare la diffusione dell’epidemia dal virus H1N1 (oggi il primo caso in Italia, puntualmente segnalato sulla mappa). Eccola qua:


View 2009 H1N1 Flu Outbreak Map in a larger map

1. Installazione OK

2. Lancio iPhoto, mi dice che dovrà ricostruire la libreria delle foto. Ok, tanto ho i backup di TimeMachine

3. Un paio di minuti per esaminare e ricostruire la libreria (sono oltre 9000 foto). Tutto OK, ritrovo tutte le mie foto

4. Mi propone un video introduttivo sulle novità. Lo chiudo tanto so già cosa troverò.

5. Mi chiede se voglio visualizzare le foto su una carta geografica, sfruttando il GPS. Gli dico di sì, non ho una sola foto con i dati GPS, infatti non mi mostra la carta geografica… (more…)

Cinderella è uno dei tanti software di geometria dinamica nati dopo Cabri. Lo sviluppo trae spunto dagli studi sulla geometria proiettiva e sulla geometria delle trasformazioni. L’idea nacque nel 1992 dalla mente di due matematici, Henry Crapo e Jürgen Richter-Gebert che, in occasione di una conferenza di matematica combinatoria, fecero un’escursione su una barca di nome Cinderella, da cui prese nome il progetto. Jürgen aveva lavorato sui sistemi di dimostrazione automatica e trasferì le proprie conoscenze nel progetto, che venne inizialmente sviluppato sulla piattaforma NeXT. Cinderella a quel tempo era in grado di dimostrare importanti teoremi di geometria proiettiva e sulle coniche. (more…)

 

Come ogni anno, Apple offre agli studenti (e insegnanti) che acquistano un Mac e un iPod un rimborso di 125€; in pratica, con l’acquisto di un Mac ci si porta a casa anche un iPod nano alla modica cifra di 14€. Si tratta in realtà, come già detto, di un rimborso. L’offerta è valida per l’acquisto di un iMac o di un MacBook (anche MB Air) e di un iPod nano o iPod Touch. Per maggiori informazioni: http://www.apple.com/it/backtoschool

iPhone è arrivato, ma a quanto pare questa non sarà una delle giornate migliori per Apple, che evidentemente è arrivata impreparata all’appuntamento. 

 

Troppe cose non hanno funzionato, se ne leggono di tutti i colori in rete. A quanto pare negli Stati Uniti i server sono talmente intasati da aver bloccato i processi di attivazione del telefono, così si stanno formando lunghe code nei negozi. Anche iTunes sta andando a singhiozzo. Chi pensava di aggiornare il proprio iPod Touch alla versione 2.0 del firmware dovrà aspettare ancora un po’.

 

Doveva essere tutto pronto in mattinata (io avevo già scaricato il nuovo iTunes ieri pomeriggio) ma del nuovo software neanche l’ombra. Nel pomeriggio, per qualche minuto, sembrava essere finalmente apparso ma evidentemente i server si sono ben presto sovraccaricati e Apple ha dovuto togliere in fretta e furia l’aggiornamento (al momento in cui scrivo la versione 1.1.4 risulta essere quella più aggiornata). Per la cronaca, girando in rete si trova il link diretto al nuovo firmware, direttamente fornito dai server Apple: incredibile, ai possessori di iPod Touch si chiedono 10€ per l’aggiornamento e poi si permette a chiunque di scaricarselo!

 

Non è andata meglio a MobileMe. Il nuovo servizio doveva essere attivo già da ieri; in mattinata è apparso un aggiornamento software dedicato. Qualcuno è riuscito ad installarlo, altri (come me) non sono mai riusciti a vederlo. Sul web però si riesce ad accedere al servizio, una volta sì e tre no. Inoltre la lentezza è esasperante. 

 

Insomma, una giornata da incubo, neanche parlassimo di Microsoft :-D

 

iPhone

E’ arrivato, annunciato ieri da Steve Jobs durante la WWDC (la conferenza degli sviluppatori Apple), il nuovo iPhone. Dall’11 luglio sarà commercializzato anche in Italia. C’era molta attesa per l’evento (che si può rivedere su questa pagina), non solo per la presentazione del nuovo melafonino, ma anche per le voci su nuovi prodotti.

 

Si è accennato alla nuova versione del sistema operativo OS X, denominata Snow Leopard (accidenti, ancora quel nome!) che vedrà la luce nel 2009 e, soprattutto, ai nuovi servizi di condivisione messi a disposizione da Apple. Il .Mac diventa MobileMe.

 

In sintesi, ecco le novità dell’iPhone

  • si aggiunge la connettività 3G; non sono un esperto e non mi interessano queste cose, ma in questo modo il telefono dovrebbe essere più veloce quando scarica dati da internet, sulle reti cellulari. Naturalmente, si paga il traffico…. per questo non lo userò mai, preferirei avere una rete wifi più capillare, ma si sa, siamo un paese del terzo mondo.
  • Ricevitore GPS integrato, in tal modo è possibile tracciare la propria posizione sulle mappe di Google (cosa che in qualche caso si può già fare con l’attuale iPhone o con l’iPod touch)
  • AppStore, il negozio per le applicazioni, dal quale si potranno acquistare le applicazioni da far girare sull’iPhone, su cui sia installata la nuova versione del sistema operativo (per i possessori del vecchio iPhone l’aggiornamento sarà gratuito, mentre per l’iPod Touch è previsto un costo di 9,99$). E’ stato annunciato il pieno supporto a iWork e a Office (di nuovo, chissene).
  • Sincronizazzione contatti, calendari e mail push attraverso Microsoft Exchange (per l’utenza aziendale) o il già citato MobileMe.

 

Il nuovo iPhone sarà nei punti vendita TIM e Vodafone dall’11 luglio; Jobs ha annunciato un prezzo medio di 199$ per la versione da 8Gb e 299$ per il modello da 16Gb. Si tratta di prezzi abbordabili, ma col vincolo di stipulare un contratto con l’operatore telefonico. Si tratterà di vedere quali tariffe proporranno TIM e Vodafone, conoscendo l’avidità delle compagnie telefoniche prevedo salassi….

 

Parliamo di MobileMe. Il nuovo servizio, che sostituisce la piattaforma .Mac, offre la possibilità di sincronizzare Mac, PC, iPod Touch. Uso da anni .Mac e vi posso assicurare che si tratta di una vera comodità: una modifica su un qualsiasi dispositivo, un contatto, una scadenza, i preferiti in Safari o la posta scaricata, si ritrova sugli altri. Inoltre lo spazio su disco passa da 10 a 20Gb, il tutto con un costo di 99€ annui.

Di cosa parlavo? Sviluppare applicazioni per iPhone?

Per ora, ci siamo limitati a distruggerlo… guardate come abbiamo ridotto il nostro!

 

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