Alla fine ce l’hanno fatta. Berlusconi e Veltroni si sono messi d’accordo sullo sbarramento al 4% per le europee. Uno scambio di favori, anche se il primo non ne avrebbe bisogno, tanto fa come gli pare. Il risultato dello sbarramento è invece ossigeno per il partito cosiddetto “democratico”. Quell’accozzaglia di politici navigati, corrotti e senza vergogna.
L’obiettivo di Veltroni è la cancellazione della sinistra da tutte le istituzioni. Forse spera che quei voti finiranno a lui. Può darsi che qualcuno riesca ad intercettarlo; si tratterà di voti insignificanti, di persone che probabilmente non hanno le idee chiare. Perché invece è clamorosamente evidente che al PD non sanno nulla di democrazia. Ieri un collega (del PD) mi diceva che in politica contano i numeri, non le idee. Se vuoi fare il puro perdi e non servi a niente. Sarà anche vero, ma questi oltre che numeri “sporchi” sono anche truccati.
E allora teneteveli i mafiosi, i corrotti e i furbetti; loro sì che portano voti, tanti. Non il mio, però. Io questa volta, come suggerisce Gabriele Polo sul Manifesto, salterò un giro.