Sembra che i lavoratori dell’Alitalia siano riusciti a far saltare la vergognosa operazione messa in piedi dal “governo” Berlusconi e dal gruppo di avventurieri che avrebbe voluto mettere le mani sull’azienda. Credo che su questa vicenda si stesse giocando una partita che andava molto oltre alla questione Alitalia; era in gioco il futuro dei rapporti sindacali in questo paese, un modello autoritario che avrebbe dovuto segnare la via di altre trattative. E invece la nuova CAI è stata spazzata dalla determinazione dei lavoratori. Berlusconi, ma soprattutto i sindacati asserviti come CISL e UIL, hanno perso la faccia; la loro firma non vale niente, senza il consenso dei lavoratori. Dopo tante brutte notizie, finalmente qualcuno rialza la testa….

 

Come ogni anno, Apple offre agli studenti (e insegnanti) che acquistano un Mac e un iPod un rimborso di 125€; in pratica, con l’acquisto di un Mac ci si porta a casa anche un iPod nano alla modica cifra di 14€. Si tratta in realtà, come già detto, di un rimborso. L’offerta è valida per l’acquisto di un iMac o di un MacBook (anche MB Air) e di un iPod nano o iPod Touch. Per maggiori informazioni: http://www.apple.com/it/backtoschool

Il 16 settembre all’ITIS Galilei (via Conte Verde 75) si terrà un’assemblea cittadina per discutere iniziative a sostegno della lotta contro il maestro unico e in generale contro i tagli alla scuola pubblica.

Il ministero ha pubblicato i dati relativi agli esiti degli scrutini finali per gli alunni sospesi dal giudizio. Ebbene, il 6% non è riuscito a recuperare le insufficienze fatte registrare a giugno ed è stato bocciato (beh… sappiamo benissimo che la realtà è diversa e che coloro che non hanno recuperato sono un po’ di più).

Osservando i dati relativi ai bocciati degli ultimi anni si passa dal 13.8% degli anni 2004/06 e 2005/06, al 14.2 dello scorso anno e al 16.2 di quest’anno. Eppure, nell’anno appena concluso il ministero aveva spinto molto sul recupero delle insufficienze, impegnando notevoli risorse in questo senso. A quanto pare gli sforzi non sono andati a buon fine, e poiché è da escludere che gli insegnanti siano stati più severi, bisogna concludere che i corsi di recupero non servono a molto. D’altra parte lo scostamento rispetto agli anni precedenti non mi sembra neanche particolarmente significativo: i promossi sono passati dall’85.8% all’83.8%; è vero, sono diminuiti, ma siamo sicuri che ora siano veramente tutti “esenti da debiti”? Ci vorrebbe altro per risollevare la scuola italiana e purtroppo non mi sembra che l’attuale ministro sia all’altezza…

A volte si stenta a credere a ciò che si trova in rete. Dovevo rinnovare l’assicurazione per la mia automobile e cercavo in rete qualche sito su cui calcolare un preventivo.

Mi sono imbattuto in questo

 

Non trovate stupefacente che un sito internet sia costituito ai sensi di una legge del 1969?

Certo, non si può dire che i politici di una volta non fossero previdenti :-)

Mi è arrivata questa prima pagina per posta elettronica; troppo divertente per non pubblicarla.